{"id":123,"date":"2011-02-02T16:44:08","date_gmt":"2011-02-02T16:44:08","guid":{"rendered":"http:\/\/bodhiavasa.wordpress.com\/?p=98"},"modified":"2011-02-02T16:44:08","modified_gmt":"2011-02-02T16:44:08","slug":"no-separation","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bodhiavasa.net\/it\/no-separation\/","title":{"rendered":"No Separation"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viviamo in una societ\u00e0 che intrattiene come sua idea principale il concetto di separazione, l&#8217;idea che tu e io siamo separati gli uni dagli altri. Questa idea ha portato con s\u00e9\u00a0un prezzo da pagare il cui costo \u00e8 molto alto e che ci coster\u00e0 &#8211; se dovesse persistere &#8211; la morte della razza umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intero sistema attraverso cui siamo stati cresciuti nella nostra societ\u00e0 dai nostri genitori e insegnanti, dalle nostre figure religiose e dai nostri governi si basa su questa idea di separazione, sebbene non esista nessuna qualsivoglia evidenza che possa supportare tale concetto. Abbiamo un&#8217;enorme fiducia nella scienza e sulla direzione in cui essa ci sta portando, eppure pi\u00f9 la scienza stessa ci porta vicini a ci\u00f2 che stiamo cercando, la Sorgente, e meno trova prove che la separazione esista DA QUALUNQUE PARTE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso la storia dell&#8217;umanit\u00e0 ci sono state delle persone che si sono addentrate fuori dagli schemi consueti tipici del loro tempo e hanno sfidato il comune modo di pensare. Il loro messaggio in ogni e ciascun caso era identico: la separazione non esiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il costo di intrattenere questa idea che ci siano essere separati si riflette in molti modi nel nostro mondo come le tante guerre che esistono e come la sofferenza cosiddetta a livello personale che \u00e8 prevalente nelle nostre societ\u00e0 in ogni loro strato. NON deve essere per forza in questo modo e in effetti tutto questo pu\u00f2 cambiare facilmente, ATTRAVERSO il vedere che cosa in realt\u00e0 siamo dietro tutti questi sistemi di credenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una credenza \u00e8 un pensiero con cui ci si \u00e8 identificati perch\u00e9 non si conosce pi\u00f9 il proprio S\u00e8 in modo diretto, ed \u00e8 naturale cercare di ritrovare la propria identit\u00e0 una volta che la si \u00e8 persa di vista. Le credenze sono create nel tentativo di ritrovare di nuovo noi stessi, il nostro S\u00e8, come qualcosa di permanente, di reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti gli esseri umani, a dispetto delle apparenti differenze, sono composti da tre cose. Un corpo fisico, una mente e qualcosa di intangibile chiamato Consapevolezza. Questo \u00e8 sempre il caso, quandunque ci sia l&#8217;esperienza umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima di queste tre cose la conosciamo tutti in quanto \u00e8 chiaramente in bella vista, la seconda la conosciamo ma non \u00e8 sempre cos\u00ec chiara e ovvia come la prima e la terza, la Consapevolezza, raramente riceve la nostra attenzione in quanto \u00e8 in qualche modo strana dato che \u00e8 l&#8217;unica a essere permanente di queste tre componenti. Il corpo e la mente vanno e vengono, come accade nel sonno profondo, ma la Consapevolezza \u00e8 sempre presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 allora, ci potremmo chiedere, questo che \u00e8 sempre gi\u00e0 presente resta cos\u00ec sconosciuto? La risposta \u00e8 semplice: NON \u00e8 una COSA. La consapevolezza non ha una forma o un colore o una descrizione di qualunque tipo, eppure E&#8217;. Senza questa presenza di Consapevolezza non ci sarebbe la possibilit\u00e0 di fare esperienza di nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiaramente questa Consapevolezza \u00e8 quindi di incredibile importanza. E&#8217; questo che dobbiamo conoscere di nuovo cos\u00ec che non venga pi\u00f9 ignorato. Quando ignoriamo questa Consapevolezza, noi in quanto Consapevolezza, cerchiamo di ritrovarci attraverso l&#8217;identificazione con gli oggetti che appaiono in essa, come il corpo e la mente. Crediamo allora di essere una COSA finita e ne soffriamo le conseguenze. Creiamo una falsa identit\u00e0 e a partire da essa viviamo una realt\u00e0 che \u00e8 falsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai un&#8217;occhiata proprio ora alla tua immediata esperienza, corpo, mente e qualcosa che vede il loro apparire e che chiediti: &#8220;Quale di queste tre cose \u00e8 permanente? Quale di queste \u00e8 ci\u00f2 che vede le altre due che sono viste?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TU sei ci\u00f2 che \u00e8 visto e la Consapevolezza che testimonia l&#8217;apparizione del corpo e della mente. Come questo che vede tu sei un Nulla, una Non Cosa, una presenza consapevole che \u00e8 priva in s\u00e8 di qualit\u00e0 e quindi non ha nessuna descrizione. Tu semplicemente SEI. Questa Consapevolezza \u00e8 la stessa in tutti gli esseri umani: i loro corpi e il gioco delle loro menti varia, ma questa Consapevolezza \u00e8 sempre identica, \u00e8 lo stesso Uno. Nel momento in cui questa Consapevolezza inizia di nuovo a includere se stessa nella scena diventa sempre pi\u00f9 chiaro che il corpo e la mente sono dei veicoli attraverso cui si pu\u00f2 fare esperienza, ma uno NON \u00e8 queste cose. In breve tempo l&#8217;attenzione torna in modo naturale a questa Consapevolezza in mezzo a momenti di abitudinaria identificazione con il corpo-mente fino a che non accade una stabilizzazione e una realizzazione chiara e conscia che si E&#8217; questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema di questa erronea identificazione cade e con essa anche la cosiddetta sofferenza personale. La Vita \u00e8 vista in un modo completamente differente e si vede che si Uno con la Vita stessa. Questa \u00e8 la direzione che la societ\u00e0 DEVE intraprendere perch\u00e8 la specie umana possa continuare ad esistere.<br \/>\nNon \u00e8 una cosa che \u00e8 necessariamente difficile perch\u00e9\u00a0tutto quello che \u00e8 necessario per apportare questo modo di vedere le cose \u00e8 in realt\u00e0 gi\u00e0 presente. Richiede solo che noi lasciamo cadere tutte le nostre stupide credenze e che VEDIAMO ci\u00f2 che E&#8217;. Corpo, mente E questo che \u00e8 sempre presente, l&#8217;Eterno, il nostro SE&#8217;.<br \/>\nQuesto \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 stato indicato da coloro che hanno condiviso un messaggio con l&#8217;intenzione di rimuovere il senso di separazione. Questa \u00e8 sempre stata la risposta, e non \u00e8 cristiana, buddista, ebraica, musulmana o qualunque altro nome religioso gli sia stato dato. Quando \u00e8 stata condivisa, lo \u00e8 stato direttamente dall&#8217;Uno, lo STESSO Uno, a dispetto di tempo e luogo in cui sia accaduto. Quando ti risvegli alla Verit\u00e0 di quell&#8217;Uno che tu IN REALTA&#8217; sei, sar\u00e0 lo STESSO Uno che che si \u00e8 risvegliato in coloro il cui messaggio \u00e8 divenuto religione e che poi \u00e8 diventato una credenza che ci impedisce adesso di vedere questa Unit\u00e0. La loro insistenza \u00e8 sempre stata che questa realizzazione doveva diventare tua o altrimenti sarebbe rimasta una credenza e non avrebbe servito n\u00e8 te n\u00e8 l&#8217;umanit\u00e0 in nessun modo che potesse rimuovere il senso di separazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando questa realizzazione accade NON \u00e8 una credenza, \u00e8 auto-evidente e si conferma da sola. Quando VEDI quell&#8217;Uno che in realt\u00e0 sei allora vedi anche che tutti gli apparenti &#8220;altri&#8221; non sono altro che te stesso, Amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Amore non conosce separazione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Avasa<\/em><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viviamo in una societ\u00e0 che intrattiene come sua idea principale il concetto di separazione, l&#8217;idea che tu e io siamo separati gli uni dagli altri. Questa idea ha portato con s\u00e9\u00a0un prezzo da pagare il cui costo \u00e8 molto alto e che ci coster\u00e0 &#8211; se dovesse persistere &#8211; la morte della razza umana. 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