Il suono del silenzio
Il suono del silenzio… Il mio è un ronzio pulsante.. Come fa ad essere il suono del silenzio? Sembra essere qualcosa esterno a me e nello stesso tempo è dentro di me… Certo ne sono consapevole, quindi proviene dalla Coscienza-Silenzio. Cosa vuoi dirmi? che IO sono quel suono?
Quando si diventa consapevoli di quel suono è come tu descrivi, se l’attenzione resta su di esso allora diventa più chiaro che in effetti esso è il SUONO del silenzio e NON il silenzio stesso. Questo ronzio è la prima vibrazione che sorge dall’immobilità del vero silenzio, questo è l’AUM. Tutte le altre vibrazioni che appaiono come nostra esperienza di Vita sono variazioni di questa iniziale vibrazione, che poi vibra al di sopra e al di sotto di se stessa apparendo come tutto ciò di cui i sensi fanno esperienza. E’ tutto Uno.
SEMBRA essere esterno perché c’è l’idea che ci sia un dentro che sia separato da un immaginario fuori. Eppure, come tu dici, è anche dentro di te. Infatti E’ dentro di te perché in Verità tu sei l’Intero e tutto quello di cui si fa esperienza è DENTRO di te, tu stessa sei la non-esperienza in cui ogni cosa sta accadendo.
No, non sei quel suono. Vuol dire che tu sei QUESTO silenzio che sente il suono che esso stesso sta creando. Oggetto a soggetto. Questo oggetto può sparire e lo fa ma il silenzio non scompare MAI: Tu sei eterna.
Avasa
Ciò che viene condiviso qui è un messaggio completamente radicale e senza compromessi. Non ha prescrizioni e non suggerisce assolutamente nulla da fare. Non ti chiede di essere in un certo modo, ma piuttosto ti dice che non ti è richiesto di essere affatto.
Parla di ciò che è sempre stato presente e lo è proprio ora, ma che è stato ed è completamente trascurato. Cerca di descrivere un paradosso.
Quando nasciamo il senso di separazione tra il corpo e ciò che lo circonda non è presente; poi, dopo qualche anno, sorge l’identità e tutti intorno a te ti confermano che sei una persona reale, dotata di libero arbitrio e di scelta, che devi impegnarti per diventare degno, appagato… che devi far funzionare la tua vita. È presente una sensazione di contrazione, che diventa il centro da cui sembrano sorgere tutti i pensieri, le emozioni e le azioni. Ora sei qualcuno e la vita ti accade: devi difenderti dalle minacce, cerchi il piacere ed eviti il dolore. Credi davvero di poter fare tutte queste cose. Diventiamo ricercatori, in cerca di qualcosa che possa colmare un’insoddisfazione sottile, un senso di mancanza sottile ma profondo. Ciò che questo messaggio descrive è che la convinzione di avere un’identità, un me separato tra altri separati in un mondo separato, è un’illusione. Non c’è nessuno e non c’è mai stato. Tutto semplicemente accade e non c’è mai nessuno che abbia il controllo di qualcosa.
Non c’è nessuno, proprio ora, che stia leggendo queste parole, anche se qualcosa lì è fermamente convinto del contrario. C’è solo QUESTO, ed è NIENTE che appare come QUESTO. Non può essere capito né afferrato dal me, ma qualcosa lì può risuonare, perché questa è la vera natura di ciò che è. In QUESTA TOTALITÀ tutto può sorgere, perfino la sensazione che la separazione sia reale, e quella sensazione può cadere. Non c’è alcun bisogno né alcuna causa perché ciò accada. L’illusione può restare fino alla morte, oppure può crollare proprio ora.
Quando questo è visto (da nessuno) diventa chiaro che ciò che abbiamo sempre desiderato non se n’è mai andato. C’è solo tutto e niente. QUESTO è pura gioia, amore e libertà.
Emozioni, pensieri e sensazioni possono ancora sorgere in Questo, ma non appartengono a qualcuno di separato. Non c’è più sofferenza personale, c’è solo un flusso di energia.
Il vedere QUESTO non è un’esperienza che puoi far accadere facendo qualcosa, perché in questo vedere tu non ci sarai. QUESTO non appartiene a nessuno.
Il vedere QUESTO, il cosiddetto risveglio, la liberazione o l’illuminazione, può accadere oppure no. Non c’è direzione né scopo nella VITA. Non c’è nessuno lì che possa farci qualcosa. Anche quando un tu immaginario si sente senza speranza e senza aiuto, c’è solo mancanza di speranza e mancanza di aiuto che accadono.