Hopeless and helpless

Domanda:

“Anche quando il te immaginario si sente senza speranza e senza aiuto c’è solo l’essere senza speranza e aiuto che accade.” AvasaQuesto è ciò che accade, proprio qui, proprio ora, e che un me, attribuisce al bambino che “pensa” di essere…sono tanti, troppi anni che non trovo pace in questo ragionamento… Allora mi si dice che devo andare fino in fondo all’emozione che accade…per scoprire che tutto si dissolve nel nulla. Il punto è che è proprio questa la modalità con la quale (io) interpreto ciò che accade…mentre la mia vita è andata in pezzi, e non so veramente cosa fare piu’ di me stesso.

Risposta:

E’ possibile lasciare che la vita si dispieghi. Si, e’ un fatto che uno possa permettere a tutto quello che e’ sentito di essere sentito pienamente cosi che si possa dissolvere in una non- sensazione, Vuoto… MA… Questo puo accadere solo di proprio accordo e non puo’ essere fatto accadere, perche’ in realta non c’e’ nessuno che lo possa far accadere.
Non c’e’ nulla di male con il sentirsi senza possibilità di aiuto se c’e’ la capacita’ di stare con le sensazioni senza andare nella storia che la mente di certo cercherà di far accompagnare mentre cerca di analizzare quello che sta accadendo.
Questo può succedere e succede, ma non c’e’ nessuno che lo possa fare.
Con amore Avasa

Quello che viene condiviso qui è un messaggio del tutto radicale e senza compromessi. Non dà indicazioni e non suggerisce di fare alcunché. Non richiede che tu sia in qualche modo particolare, ma piuttosto che tu non sia richiesto.

Parla di ciò che è sempre stato presente e che esiste anche ora, ma che è stato e che è anche adesso del tutto ignorato.

Cerca di descrivere un paradosso. Quando nasciamo il senso di separazione tra il corpo e ciò che lo circonda non è presente, mentre dopo alcuni anni sorge un senso di identità e tutti attorno a te ti confermeranno che tu sei una persona reale, con una sua libera scelta e arbitrio, e che devi lavorare sodo per essere degno, soddisfatto… che devi far funzionare la tua vita. Una sensazione di contrazione è presente e diventa il centro da cui i pensieri, le emozioni e le azioni sembreranno sorgere. Adesso sei un qualcuno e la vita sta accadendo a te, e devi difenderti dalle minacce, devi cercare piacere ed evitare il dolore. Credi davvero di poter fare tutte queste cose. Si diventa ricercatori, alla ricerca di qualcosa che possa colmare quella sottile insoddisfazione, un sottile ma profondo senso di mancanza. Quello che questo messaggio descrive è che la credenza di avere un’identità, un “me” separato tra altri “me” separati in un mondo separato, è un’illusione.

Non c’è nessuno e non c’è mai stato.Tutto semplicemente accade e non c’è mai nessuno in controllo di alcunché. Anche ora non c’è nessuno che stia leggendo questo, anche se qualcosa lì è fortemente convinto che non sia così. C’è solo QUESTO ed è NULLA che appare come QUESTO. Questo non può essere capito o afferrato dal “me”, ma qualcosa può risuonare lì, dato che questa è la vera natura di ciò che si è. In QUESTO TUTT’UNO ogni cosa può sorgere, anche la sensazione che la separazione sia reale, e quella sensazione può cadere. Non c’è bisogno che accada nè, esiste una causa che lo faccia accadere. L’illusione può rimanere fino alla morte o può collassare proprio ora. Quando questo è visto (da nessuno), diventa chiaro che quello a cui anelavamo tutto il tempo non era mai andato via. C’è tutto e nulla. QUESTO è pura gioia, amore e libertà.

Emozioni, pensieri, sensazioni possono ancora sorgere in Questo, ma non sono possedute da un qualcuno di separato. Non c’è più una sofferenza personale, c’è solo un fluire dell’energia.

Il vedere QUESTO non è un’esperienza che puoi fare accadere attraverso un qualche agire, perché in questo vedere tu non ci sarai. QUESTO non appartiene a nessuno. Il vedere QUESTO, il cosiddetto risveglio, liberazione o illuminazione, può accadere o non accade. Non c’è alcuna direzione o scopo nella VITA. Non c’è nessuno lì che possa fare alcunché al riguardo. Anche quando il te immaginario si sente senza speranza e senza possibilità di aiuto c’è solo l’essere senza speranza e possibilità di aiuto che accade.